Quello che ci muove: eco dai nostri giorni

Il mese missionario ci fa incrociare storie dagli orizzonti grandi, percorsi umani e di fede che sconfinano. Sappiamo però che non basta percorrere km per arrivare chissà dove, ma capire che cosa si muove in noi, la voce divina che ci spinge. Abbiamo quindi ascoltato la forte testimonianza di padre Gigi Maccalli, missionario in Costa d’Avorio e in Niger, dove è stato rapito e sequestrato per due anni e tre mesi: è la vicenda di un uomo libero, che ha cercato il Dio silenzioso nel deserto, che si è preso cura dei suoi carcerieri, che oggi sceglie ancora di non odiare. Non è solo una bella persona, ma c’è una visione interiore che lo anima.
Abbiamo pregato davanti alla teca con i resti del relitto naufragato a Cutro, il 26 febbraio 2023: 94 persone persero la vita, tra cui bambini.
Li spingeva la visione di una vita diversa da quella conosciuta, promettente e libera.
La veglia missionaria presenta storie di missionari in partenza e in arrivo da mille strade: è un momento storico speciale, dove ci sentiamo più imparentati con il mondo. Nella stessa sera, dei ragazzi presentano all’arcivescovo la “regola di vita”, ovvero una riflessione su sé stessi e le proprie scelte. In entrambi i casi c’è sempre il colloquio con la propria voce interiore, quella che spinge alle scelte più audaci.
Rimangono vive nella cronaca di questi giorni le immagini della violenza dei ragazzi in piazza Duomo e in altre piazze d’Italia. Anche lì c’è una visione, che si ferma però davanti ad un paio di scarpe griffate dietro una vetrina: uno scopo mediocre che ha motivato la distruzione, la cattiveria e la pubblica vergogna. Molti video hanno documentato quel disastro, ne salvo qualcuno: una mamma sola nel mezzo della mischia rimette a posto cestini e transenne che i vandali hanno gettato per strada, perché ha la visione di un mondo da mettere in ordine; un rider in bicicletta trova a terra delle scarpe nuove rubate e abbandonate, le guarda poi le lascia lì e se ne va, perché ha la visione che le cose si ottengono con il proprio lavoro; un uomo, tra gli insulti e le volgarità dei violenti, grida che la vita è sacra come una voce nel deserto, perché ha la visione che davvero è così.

Già! quello che ci muove dentro: cos’è e dove ci porta?

Nessun commento

Aggiungi commento