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Proposte Bibliografiche per l’Avvento

Proposte Bibliografiche per l’Avvento

 

Mentre si avvicina il Natale ci lasciamo accompagnare dagli scritti di due persone (della serie “persone come opere d’arte”), di cui ricordiamo l’anniversario, e anche del nuovo testo di una figura cara alla nostra comunità.

LA DIMENSIONE CONTEMPLATIVA DELLA VITA – CARLO MARIA MARTINI
É la prima lettera pastorale dell’arcivescovo, rivela la mente e il cuore di colui che, per oltre vent’anni, è stato voce autorevole nella Chiesa e nella società. Come un vino buono, il testo, a distanza di tempo, mostra sempre più il suo sapore, la sua originalità e la sua profondità. Accompagna, con delicatezza, su strade che aiutano a ritrovare le ragioni più profonde della propria umanità e a non smarrire, giorno dopo giorno, il senso della propria vita. Lo si trova facilmente anche online in pdf.  Clicca qua

LE MIE LETTURE – DON LUIGI GIUSSANI
Vengono qui riuniti in volume i testi di “letture” che don Giussani ha compiuto su autori a lui cari e che si sono rivelati determinanti per la sua formazione umana e spirituale. Un itinerario ricco e per certi versi imprevedibile, ove a esponenti della più schietta tradizione cattolica, come Claudel e Péguy, si affiancano autori come Leopardi, Lagerkvist, Montale. Un contributo che mostra come uno spirito cristiano legge, nell’opera di alcuni “grandi”, la tensione alla ricerca del volto umano. Queste “letture”, costituiscono un prezioso documento di come si formi la coscienza cattolica nell’incontro con l’arte e la cultura.

NON DIRMI CHE É UN SOGNO IMPOSSIBILE- DON DAVIDE CALDIROLA Giovanni è impiegato in un ufficio, Francesco fa il medico, e lo fa bene. Non si conoscono, non vivono nello stesso quartiere, hanno lavori diversi, non hanno la stessa età, né gli stessi gusti, né la stessa fede, uno è sposato e l’altro no. Eppure, entrambi mi dicono le stesse parole: “Sono vuoto dentro”. Nelle pagine del profeta Isaia c’è tutta la fatica di un presente gravido di incertezze. Ma c’è anche uno sguardo gettato sul futuro, in una visione capace di aprire il cuore.

Buone letture!

Mercatini di Natale – Caritas Parrocchiale

Per sostenere le famiglie in difficoltà, la Caritas parrocchiale organizza, in collaborazione con altri gruppi della parrocchia, i tradizionali mercatini di Natale.
Dalle 16.30 di sabato 3 fino alle 19.00 di domenica 4 dicembre 2022 saranno allestiti banchi-vendita nel salone dell’oratorio con salumi, formaggi, miele, prodotti del commercio equo-solidale, torte, stelle di Natale, oltre a tanti oggetti e lavori realizzati dai ragazzi/e dell’oratorio nell’ambito dei “Laboratori creativi”, dalle ex-allieve e dal Gruppo missionario.
Chi vorrà preparare torte o dolci, potrà portarli a partire dalle 16.00 di sabato 3 dicembre direttamente ai banchi-vendita (possibilmente già confezionati con carta trasparente e con l’indicazione degli ingredienti).
La Caritas parrocchiale, inoltre, ringrazia per la generosa partecipazione alla raccolta fondi effettuata domenica 6 novembre in occasione della Giornata diocesana Caritas e nella settimana successiva, che sarà utilizzata per le famiglie che si rivolgono al nostro Centro d’ascolto.

Sei tu che devi venire

Anche questa terza domenica di Avvento è dominata dalla figura di Giovanni Battista. Domenica scorsa l’abbiamo visto e sentito predicare nel deserto e invitare le persone a convertirsi. La conversione – sembra dirci Giovanni Battista – è il modo migliore per accogliere il Signore, per trovare senso a ciò che facciamo. “Preparare la strada” è, soprattutto e prima di tutto, una preparazione del nostro cuore, del desiderio che abita in noi.
Chi è dunque quest’uomo, chi è Giovanni Battista? La sua risposta è di una umiltà sorprendente. Non è il Messia, non è la luce.
Giovanni Battista è una voce nel deserto ed è un testimone della luce; e questo ci tocca nel cuore, perché in questo mondo con tante tenebre, oscurità, tutti siamo chiamati ad essere testimoni della luce.
Questa è proprio la missione del tempo di Avvento: essere testimoni della luce, e possiamo esserlo solo se portiamo in noi la luce.
«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?» è la domanda che Giovanni Battista fa’ a Gesù nel vangelo di oggi. Gesù non risponde con parole ma con fatti: dove il Signore tocca, porta vita, guarisce, fa fiorire. La risposta ai nostri dubbi è semplicemente questa: se l’incontro con Lui ha prodotto in me frutti buoni, coraggio, fiducia nella vita, apertura agli altri, speranza, altruismo. Se invece non sono cambiato, se sono sempre quello di prima, vuol dire che sto sbagliando qualcosa nel mio rapporto con il Signore. Gesù continua a mandarci dei messaggeri, ma soprattutto torna continuamente a bussare, a proporsi, a sollecitarci, a implorarci: lascia che io nasca in te. Fai spazio, cerca momenti di silenzio, di preghiera, perché i rumori assordanti della tua vita non permettono di ascoltare la mia voce.
Concludo lasciando parlare Giovanni Battista:
Sono una voce soltanto, la Parola sei tu,
sono soltanto un messaggero, la buona notizia sei tu.
Sono uno che prepara la strada, tu sei la via;
sono un grido che scuote, tu sei il perdono;
sono un dito che segna il cammino, tu sei la meta;
sono un piccolo che si tira da parte, tu sei il centro delle cose;
tu sei l’Agnello di Dio colui che toglie il peccato del mondo.
Vieni Signore, a riscaldare il mio cuore con la tua luce!

La prima riconciliazione

I bambini del terzo anno di Iniziazione Cristiana (IV elementare) vivono un passo importante per la loro fede: il sacramento della Riconciliazione, cioè l’incontro con la Misericordia divina nella confessione della propria gratitudine, degli errori e dell’impegno personale.
Il sacramento si svolgerà domenica 27 novembre e 4 dicembre, ore 15.30.

Ingresso ufficiale di don Danilo a Cornaredo

La celebrazione sarà il 4 dicembre alle ore 10.30 nel Palazzetto dello Sport di Cornaredo – Via dello Sport 70, dove c’è possibilità di parcheggio.
Dopo la S. Messa ci si sposterà nel vicino oratorio per un buffet.
É importante avvisare in sacrestia se si desidera partecipare per quantificare il buffet.
Partenza dalla nostra parrocchia, in auto tutti assieme alle 9.30, per verificare la disponibilità di posti

Non è stato possibile prenotare il servizio pullman comunitario.

Pellegrinaggio a Fatima-Santiago de Compostela-Lisbona

Sono aperte le iscrizioni: incoraggiamo chi desidera iscriversi a farlo entro l’8 dicembre per poter prenotare per tempo i voli. Grazie!
Iscrizioni in sacrestia, con il versamento di 250,00 euro come caparra tramite bonifico o contanti

Programma Fatima Santiago 2023

Pranzo della Carità -13 novembre 2022

204 persone in salone e più di un centinaio che hanno ritirato le prelibatezze d’asporto. Una ventina di elegantissimi ragazzi che si sono prestati per fare i camerieri, un bel po’ di mamme e papà in cucina e al bar.     Ed ecco i pizzoccheri, sorrisi, amicizia, fotografie che raccontano storie, quattro chiacchiere, poi un bis…
E ancora polenta e costine, allegria, affetto, risate… e un altro bis!
Poi il dolce, barzellette, un pensierino, felicità, una sorpresa, l’emozione!!! Parole che raccontano il riassunto di un pranzo senza troppe pretese che si è rivelato un successo.
L’ingrediente segreto di questo successo è stata la gioia con cui si è voluto “farcire” il pranzo: la gioia di aspettare dei graditi ospiti (da Borgotaro e da Badile), la gioia dello stare insieme, del lavorare e cucinare uno a fianco all’altro, la gioia nel servire, la gioia nel partecipare a quest’iniziativa, la gioia del sapere che condividendo un pasto abbiamo potuto aiutare qualcuno. E l’abbiamo potuto aiutare davvero!!! Grazie al pranzo sono stati raccolti circa 2000€ da destinare alle missioni del Mato Grosso in America Latina che la famiglia di Francesco e Laura di Borgotaro sostiene da molti anni.
Ma oltre alla raccolta dei fondi, certamente importante, siamo riusciti a capire chi sono Francesco, Laura e la loro “famiglia allargata”, come lavorano ma soprattutto perché lo fanno.
La loro dedizione e il loro spirito di gratuità, vivendo nella semplicità, sono per i nostri ragazzi un esempio autentico di carità ed un modello di vita particolare, difficile, strano ma sicuramente arricchente.
Rinnoviamo con affetto il sostegno e la stima che abbiamo in loro.
Domenica, al termine del pranzo ci hanno salutato ringraziandoci… La realtà è che siamo noi che abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere da loro una bellissima testimonianza che ci scalda i cuori e ci accende “l’alma misionera” (anima missionaria), perciò… GRAZIE!
“La carità è quella affezione d’animo, dove si ama Dio attraverso di sé, e il prossimo per amor di Dio”

Concerto di Santa Cecilia – Coro CAI di Cinsello Balsamo

Martedì 22 novembre alle ore 21.00 in chiesa

avremo la gradita presenza degli alpini del Coro CAI di Cinisello Balsamo, che coi loro tradizionali canti alpini ci scalderanno i cuori. Sarà una bella serata, nella memoria liturgica di santa Cecilia, patrona dei cori.
Vogliamo ricordare anche don Carlo Gnocchi, nel 120° anniversario della nascita, figura spirituale cara agli alpini.
Vi invitiamo a partecipare, certi che vi piacerà!

Volantino Canti Alpini

La parola e l’incanto: verso Natale

Quando i bambini fanno “oh” c’è un topolino. Mentre i bambini fanno “oh” c’è un cagnolino. Se c’è una cosa che ora so ma che mai più io rivedrò è un lupo nero che da un bacino a un agnellino. Tutti i bambini fanno “oh”, dammi la mano perché mi lasci solo, sai che da soli non si può, senza qualcuno, nessuno può diventare un uomo…
Dite la verità: l’avete letta cantando. E ora sorridete perché è proprio così. Una canzone d’altri anni che ci raccontava in quella sillaba oh, un incanto, e anche un successo inaspettato. L’incanto è così, nasce quando non lo aspetti, ti raggiunge e ha qualcosa da dirti. Il cammino di avvento viaggia su questo binario: la Parola e l’incanto. La Parola è quel Verbo che si fa Carne e intorno a Lui, le persone coinvolte restano piacevolmente stupite e sollevate. Maria, una ragazza sconosciuta d’un paesino di provincia, raggiunta da Dio nella sua casa, una come tante. Elisabetta, la zia incinta, se la trova sulla soglia di casa, perfino il bimbo in lei sgambetta. Giuseppe, giovane innamorato, ascolta la Voce nel sonno, di giorno infatti è al lavoro. Giovanni Battista s’inchina alla vista del più importante di lui, mentre fa la fila con gli altri, come se fosse alle poste. I pastori, stupiti che un bambino (e che bambino!), sia nato lì, dove mucche e pecore mangiano. I Magi, gente lontana, partiti senza conoscere la strada, capiscono d’essere arrivati quando l’incanto li ha sopraffatti. Incantarsi è atto contemplativo, ci spalanca gli occhi su un “che bello!”, guarderemo perfino ai nostri problemi con uno sguardo meno appesantito. Ecco, Natale è vicino, e vorrei che ci arrivassimo con calma, però d’incanto, come una magia, preparando lo spazio per quel Verbo, e le parole che sussurrano una letizia. I gesti tipici sono: la preghiera; la carità; la visita e la benedizione delle famiglie; la preparazione del presepe; l’attesa delle messe natalizie. Un simbolo d’avvento è la corona, cioè la ghirlanda con le sette candele, una per ogni domenica e l’ultima da accendere a Natale (alla Luce di Betlemme che troverete in chiesa): prepariamola in ogni casa! Lasciamo quindi da parte la fretta delle molte compere, e abbiamo cura di entrare con pace nel mistero divino. Anche canticchiando canzoni da bambini, o perché no, una serena ninna nanna per il Bambino divino.
                                                        Buon Avvento!        Don Andrea

Laboratori creativi

Nelle domeniche 6, 13, 20 e 27 novembre dalle 15.30 alle 17.30 proponiamo ai ragazzi dalla V elementare alla III media di ritrovarsi in oratorio nelle aulette del catechismo per passare dei pomeriggi di creatività in allegria e amicizia.
L’obiettivo è quello di dare vita a originali manufatti, poi destinati ai mercatini natalizi, il cui ricavato andrà alla Caritas parrocchiale.