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Perdono di Assisi 2021

Il Perdono di Assisi è un’indulgenza plenaria che può essere ottenuta in tutte le chiese parrocchiali e francescane dal mezzogiorno del 1º agosto alla mezzanotte del 2 e tutti i giorni dell’anno visitando la Chiesa della Porziuncola di Assisi dove morì San Francesco.

CONDIZIONI PER OTTENERE L’INDULGENZA

– Confessarsi, per ottenere il perdono dei peccati;
– Fare la comunione eucaristica, per essere spiritualmente unito a Cristo;
– Pregare secondo le intenzioni del Papa, per rafforzare il legame con la Chiesa, recitando almeno Padre
nostro, Ave Maria e Gloria al Padre;
– Recitare il Credo e il Padre nostro;
– Visitare una chiesa o oratorio francescano o, in alternativa, una qualsiasi chiesa parrocchiale

Emanuele ci ha inviato un nuovo aggiornamento dalla missione

28 luglio: Ecco un altro piccolo estratto dal diario di Ema che ci da l’occasione di conoscere una bella figura missionaria. Per leggerlo clicca quì!

Per maggiori informazioni su DON CESARE VOLONTE’, padre fondatore del Vispe, guarda il video cliccando quì


Per leggere le precedenti notizie di Emanuele clicca quì

Decanato di Cinisello Balsamo – Orari SS. Messe luglio e agosto

DECANATO DI CINISELLO BALSAMO
ORARI SS. MESSE FESTIVE e PREFESTIVE
NEI MESI DI LUGLIO/AGOSTO

 

S. AMBROGIO
Feriale luglio (da lunedì 28 giugno a sabato 31 luglio): lunedì – mercoledì – venerdì ore 7.00 e 8.30; martedì – giovedì ore 8.30 e 18.00; sabato: ore 8.30
Feriale agosto (da lunedì 2 agosto a sabato 28 agosto compreso): tutti i giorni ore 8.30
Festivo: sabato ore 18.00; domenica (dal 1° al 29 agosto compreso) ore 9.00, 11.00 e 18.00

S. MARTINO
Feriale (da lunedì 5 luglio agosto a venerdì 3 settembre): solo ore 9.00
Feriale (sabato): S. Messa ore 9.00 sospesa dal 3 luglio al 25 settembre compreso
Festivo: sabato ore 18.00; domenica (dal 4 luglio al 5 settembre compreso) ore 8.00, 10.00 e 18.00
Cornaggia: sabato ore 18.00 sospesa dal 17 luglio al 28 agosto compreso
Robecco: domenica ore 9.30 sospesa dall’11 luglio al 29 agosto compreso

SACRA FAMIGLIA
Feriale: ore 9.00
Festivo: sabato ore 18.00; domenica ore 8.30, 11.30 e 18.00

S. PIO X
Feriale: ore 8.30
Festivo: sabato ore 18.00; domenica luglio ore 8.00, 9.45 e 11.00; domenica agosto ore 9.00 e 10.30

S. PIETRO MARTIRE
Feriale (dal 1° luglio al 31 agosto): ore 8.30
Festivo (dal 3 luglio al 29 agosto): sabato ore 18.30; domenica ore 9.00, 11.00 e 18.30

S. GIUSEPPE
Feriale (dal 5 luglio al 3 settembre): ore 8.30
Festivo: sabato ore 18.00; domenica (dall’11 luglio al 5 settembre) ore 8.30, 10.00 e 11.30

S. EUSEBIO
Feriale (dal 28 giugno al 5 settembre compresi): solo il martedì e il giovedì ore 18.00 (il giovedì precede Adorazione Eucaristica ore 17.30)
Festivo: sabato ore 18.00; domenica si celebrerà un’unica S. Messa alle ore 10.00 all’aperto (tempo permettendo)

Aggiornamento dalla missione di Mutoyi, in Burundi

 

21 luglio: eccoci di nuovo con un aggiornamento dalla missione di Mutoyi, in Burundi, dove Emanuele e i suoi giovani amici volontari del Vispe stanno … seminando AMORE.

Per vedere il video clicca quì

 


Leggi le precedenti notizie di Emanuele

 

8 LUGLIO: Il Burundi risveglia, il Burundi anima!

 

 

 

 

 

Da SAN PIO X al BURUNDI: Emanuele si racconta

Emanuele ci aggiorna dal Burundi

 

 

8 LUGLIO: Il Burundi risveglia, il Burundi anima!

 

 

Da SAN PIO X al BURUNDI: Emanuele si racconta

Da SAN PIO X al BURUNDI: Emanuele si racconta

 

Da SAN PIO X al BURUNDI: Emanuele si racconta

 

 

Dopo una, seppur breve ma intensa, esperienza di condivisione con alcuni ragazzi e volontari del Vispe, fatta di lavoro fisico, convivenza e discernimento, Emanuele, nostro giovanissimo co-parrocchiano, a giugno 2021 parte per 6 mesi in missione in Burundi.

Ecco il suo racconto!

“Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo”

“Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo”

C’è una cosa che non dobbiamo mai dimenticare, e cioè che il Signore conosce ogni singolo frammento di ciò che viviamo. Ogni centimetro delle nostre gioie e dei nostri dolori Egli lo conosce. […] “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo”. Gesù sa di quanto bisogno abbiamo che qualcuno ci accolga nella nostra stanchezza e oppressione. Troviamo troppo spesso maestri, giudici, esperti, ma nessuno disposto ad accoglierci semplicemente così come siamo e per quello che stiamo vivendo. Tutti sanno come noi dovremmo vivere, quello che dovremmo fare, chi dovremmo essere, ma Gesù non si pone così nei nostri confronti: “Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero”. Egli è Colui che dice: porta con me quello che stai vivendo. Smetti di portarlo da solo. Non caricarti di tutto il peso del mondo come se tu potessi portarlo. Porta il peso della vita con me e alla mia maniera. Sii mansueto e umile, cioè non trasformare la tua stanchezza e oppressione in rabbia. Invece accoglila. Fai spazio anche a questa parte della vita che non conviene. Sii umile, cioè concreto, con i piedi per terra, senza pensare di dover risolvere tutto. E questo è possibile solo se ti ricordi che non sei solo. Che Lui è con te. Che Lui è nella tua stessa oppressione, angoscia, stanchezza. Solo quando una croce la portiamo con Lui allora ci santifica. Diversamente tira fuori solo il peggio di noi. Ci danna. Ci uccide. È questo forse il segreto del cristianesimo: Gesù non promette la liberazione da ciò che ci opprime, ma la certezza che non siamo soli mentre ne portiamo il peso. Solo così ciò che sembra insormontabile diventa leggero. In pratica l’immensa lezione del buon ladrone, che morendo della stessa morte di Gesù, usa gli ultimi respiri per dire solo “ricordati di me”.

don Luigi Maria Epicoco

 

Ringraziamenti

Ringraziamenti

 

I preadolescenti e gli adolescenti che parteciperanno alla vacanza estiva a Saint Rhemy en Bosses dal 17 al 24 luglio ringraziano sentitamente tutta la comunità per la grande generosità dimostrata sabato 19 e domenica 20 giugno. Grazie alle numerose offerte sono stati raccolti 815 euro.

Domenica 27 giugno, in occasione della Giornata dell’Obolo di S. Pietro, sono state raccolte offerte per un totale di 535 euro. Grazie di cuore!

Centro d’ascolto Caritas – sospensione attività per la pausa estiva

 

Comunichiamo che il Centro d’ascolto Caritas parrocchiale sospenderà l’attività in presenza in data 2 luglio p.v. per la pausa estiva.

 

 

Rendiamo noto però che resterà comunque operativo per le urgenze al numero telefonico 02 61 75 475 (tramite trasferimento di chiamata) e sarà anche sempre raggiungibile all’indirizzo email
caritas@sanpioxcinisello.it

L’attività in presenza ripartirà a settembre in data che verrà resa nota successivamente.

San Luigi Gonzaga, santo protettore dei giovani

21 giugno

San Luigi Gonzaga, santo protettore dei giovani

 

 

Ventuno giugno, festa di san Luigi Gonzaga. […] Luigi non è solo il santo delle grandi decisioni (rinuncia al marchesato imperiale), della purezza di cuore senza alcuna ombra di ambiguità, della fedeltà agli studi, via concreta per realizzare con competenza un futuro a servizio della collettività. […]
Il discernimento di Luigi, ci mostra come fin dalla prima adolescenza sia stato in grado di ascoltare la voce dello Spirito e di lasciarsene guidare. Una intensa vita di preghiera lo rese sempre più unito a Dio: il discernimento e l’ascolto dello Spirito non lo hanno portato solo a una scelta puntuale per quanto importante, ma sono divenuti in lui uno stile di vita, per “cercare e trovare” la volontà di Dio ogni giorno e sempre meglio. […] Il senso del pudore, la purezza di cuore, la castità. Sono questi, insieme alla rinuncia al governo del marchesato imperiale, gli elementi della vita di Luigi in passato più evidenziati nell’agiografia e nella predicazione popolare. Il senso del pudore rimanda alla coscienza vigilante a difesa della dignità della persona e dell’amore autentico. La castità, da parte sua, non è mai stata una virtù di moda, facile da presentare e soprattutto da vivere: è dono del Signore. È amare con fedeltà, rispettando la dimensione corporea senza che venga degradata a occasione di gratificazione o di fuga edonistica dalla realtà. […] L’impegno nello studio. Quando morì, Luigi era ancora studente di teologia. Aiutare le giovani generazioni ad amare lo studio e a integrarlo nella propria vita di fede è dimensione indispensabile per avere nella società persone che siano allo stesso tempo testimoni credibili e operatori competenti, contribuendo così al reale progresso dell’umanità e alla cura della «casa comune».

Luigi, martire nel servizio ai malati. […] All’impegno negli studi Luigi seppe coniugare una profonda disponibilità a servire senza riserva. In particolare, Luigi si offrì per il servizio degli appestati, contraendo il morbo che lo strappò dal mondo il 21 giugno 1591. Fece così esperienza personale della malattia, della fragilità, della sofferenza divenendo sempre più “povero con Cristo povero”.
Giovanni Paolo II, nel quarto centenario della sua morte (1991), lo proclamò patrono dei malati di aids, “peste” di quella epoca.

Luigi Gonzaga è stato così. Aveva offerto se stesso a Dio con integrità di cuore, e nel pieno della sua giovinezza non risparmiò fatiche, seppe rischiare e curando i malati perse la vita. […] Il suo esempio e la sua intercessione aiutino le giovani generazioni a concepire la vita come servizio e gustare la verità della Parola del Signore che afferma: «C’è più gioia nel dare che nel ricevere» (At 20, 35).

di p. Massimo Nevola sj
Assistente Ecclesiastico della Lega Missionaria Studenti e della Comunità di vita cristiana

 

Preghiera del Card. Carlo Maria Martini

Signore Gesù,
che hai rivelato a san Luigi il volto del Dio amore, e gli hai donato la forza di seguirti rinunciando a tutto ciò che al mondo appariva prestigio e ricchezza, di spendere la sua vita per i fratelli, nella letizia e nella semplicità di cuore, concedici, per sua intercessione, di accogliere il tuo disegno sulla nostra vita e di comunicare a tutti i fratelli la gioia del Vangelo, il sorriso della tua presenza d’amore.
Fa’ che la tua croce sia, come lo è stata per Luigi Gonzaga, la nostra consolazione, la nostra speranza, la soluzione dei problemi oscuri della vita, la luce di tutte le notti e di tutte le prove.
E tu Maria, che hai ispirato all’adolescente Luigi il proposito della verginità, consolida in noi il desiderio della purezza e della castità, ottienici il dono di contemplare il mistero di Dio attraverso quella Parola mediante la quale Gesù ci parla, ci chiama, suscita la nostra risposta.
Te lo chiediamo, Padre, per Cristo nostro Signore nella grazia dello Spirito Santo.

Amen.