Giornata della memoria

Martedì 27 gennaio, per celebrare la giornata della memoria, abbiamo invitato due nostri parrocchiani a raccontarci l’esperienza particolare, e poco nota ai più, dei loro padri, IMI (Internati Militari Italiani). Ricordiamo quindi Settimo Buratti e Giovanni Buffa, entrambi preziosi collaboratori di don Luigi Arienti nella fondazione e crescita della nostra comunità. La serata parte con il buon auspicio della sala Paolo VI gremita che, nonostante il tempaccio freddo e piovoso, vede addirittura la presenza di qualche giovane e giovanissimo. Massimo ed Erminio sicuramente si sono preparati per il compito assegnatogli, ma quello che emerge maggiormente è la loro emozione e orgogliosa commozione nel raccontare una parte così importante della storia personale dei loro papà, e quindi delle loro radici.
Il destino dei circa 650.000 militari italiani deportati nei campi di lavoro in Germania e Polonia dopo l’Armistizio del 8 settembre 1943, fino al momento della liberazione più di un anno dopo: privati dello status di prigionieri di guerra per essere sfruttati come forza lavoro coatta in condizioni estreme (fame, freddo, mancanza di igiene, lavori durissimi); la scelta difficile e dolorosa che ha compiuto la maggioranza di loro di RESISTENZA NON ARMATA, rifiutandosi di entrare a far parte dell’esercito della Repubblica di Salò. Il tutto nel silenzio e nell’indifferenza o addirittura incomprensione collettiva al rientro dei sopravvissuti in Italia, per lo più per motivi politici e di insabbiamento di responsabilità dei vertici del comando militare italiano in un momento delicato della guerra.

Quali sentimenti ci portiamo a casa da questa serata?
Il valore e l’importanza di tenere viva la memoria storica di avvenimenti tanto crudeli e disumani e soprattutto la speranza di riscatto umano che offre una testimonianza così forte di persone che hanno saputo poi realizzare la propria vita piena e compiuta, grazie alla loro fede cristiana e alla fiducia in valori grandi e sani. Ringraziamo dunque queste due figure storiche e le lore famiglie, di cui abbiamo la grazia di condividere il cammino parrocchiale fin dalla sua origine.

E’ possibile visionare un breve filmato di circa quindici minuti che ricostruisce la storia dei nostri IMI  cliccando qui

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