Fatti avanti!
Messaggio dell’Arcivescovo Mario per gli Oratori
“Esci di casa”
La rondine per imparare a volare lascia il nido. Il bambino per imparare a camminare si stacca dalla mano dei genitori. L’amico delle cime, per incantarsi davanti ai monti, lascia la compagnia chiassosa di quelli che passano la giornata al bar. L’oratorio invita a staccarsi dal divano su cui impigrire e dai social dove trovi amicizie immaginarie e curiosità imbarazzanti. “Esci di casa, fatti avanti” per scoprire il mondo e le amicizie, per renderti conto del bene che puoi fare e per tornare a casa più contento.
“Cerca l’incontro”
Per dipingere un capolavoro i colori si devono incontrare e mescolare. L’oratorio ti invita: “Fatti avanti, cerca l’incontro”. Ragazze e ragazzi si trovano insieme e talora non si incontrano, come sul treno passeggeri, come gli alberi del parco. Gli altri: come sono attraenti e come sono strani! Cerca l’incontro, fatti avanti! Non pretendere di essere cercato, fatti avanti! Sarebbe bello che ogni volta che uno lascia l’oratorio si domandi: che cosa ho dato? Che cosa ho ricevuto? Che cosa ho imparato di me e degli altri?
“Eccomi!”
Gli amici invitano a condividere la preghiera, il gioco, le confidenze; fatti avanti per dire: eccomi! I piccoli hanno bisogno dei grandi per organizzarsi nel gioco, per imparare i canti, per farsi dire: come sei bravo! “Fatti avanti per dire: eccomi!” Nel gruppo viene il momento in cui serve chi prepari la tavola, chi suoni la chitarra, chi legga, chi faccia il capitano. È incredibile quante cose tu sai fare, se ti fai avanti e dici: eccomi!
“Insieme”
Nessuno può vivere da solo. Perciò “fatti avanti”, per affrontare con gli altri le responsabilità. “Fatti avanti” è l’invito per ragazzi e genitori, per giovani e adulti: non per essere invadenti ma per condividere, per ricevere e per offrire. Le comunità educanti sono formate dalle persone adulte e giovani e insieme si prendono cura dell’oratorio, perché così si prepara il futuro: “insieme”.

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