Mese: Maggio, 2026

Cinque pani, due pesci

Eccole puntuali ogni anno: le Prime Comunioni.
Con foto ricordo, vestiti stirati, ristoranti prenotati mesi prima. Tutto bello, certo.
Ma se ci fermiamo un attimo, viene una domanda un po’ scomoda: che cosa resta davvero di quel giorno?
La pagina di Vangelo che ci guida è quella dei cinque pani e due pesci: una storia che conosciamo bene. Un ragazzo mette a disposizione quello che ha: tanto per lui, pochissimo per tutti. Gesù non chiede altro. Non un catering, non un buffet stellato, non un menù, non aspetta che arrivi qualcuno più organizzato. Parte da lì, da quel poco condiviso senza calcoli.
Noi spesso facciamo il contrario: aspettiamo di avere “di più” per dare qualcosa, più tempo, più fede, più certezze. Intanto rimandiamo. Oppure riduciamo tutto a un evento ben organizzato, dove l’importante è che fili tutto liscio. Il ragazzo del Vangelo invece spiazza. Dona e si fida, non chiede rendiconto.
Il miracolo dei pani non è solo “moltiplicazione”, ma quando qualcuno inizia a mettere in comune, qualcosa cambia. Non per magia, ma perché si rompe la logica del “non basta mai”.
Poi c’è un dettaglio che spesso passa in secondo piano: alla fine avanzano dodici ceste piene. Dodici. Non qualche briciola, non due sacchetti per non sprecare. Dodici ceste, più di quello che c’era all’inizio. Perché?   Se il punto fosse solo “sfamare la folla”, bastava arrivare giusti. Invece no. Il Vangelo insiste su questo surplus quasi esagerato, come a dire che il problema non è più la scarsità, ma la capacità di accorgersi dell’abbondanza, ovvero toglie la paura che non basti mai: tempo, energie, pazienza, perfino la fede. Sempre tutto al limite. E quindi tratteniamo, accumuliamo, controlliamo. Il ragazzo del Vangelo fa l’opposto: molla tutto. E alla fine si ritrovano con più di prima. Le dodici ceste sono un piccolo “colpo di scena” che smonta i nostri calcoli. O forse un piccolo segno per ricordare gli assenti, quelli che non ricevono da tempo questo pane: le ceste piene sono lì come un tabernacolo in attesa.
Questo ci fa capire che le Prime Comunioni non riguardano solo i bambini, ma tutti noi che siamo già passati da quel giorno bellissimo, e dobbiamo chiederci cosa sia rimasto.
Un ringraziamento speciale oggi alle nostre catechiste, per la loro vicinanza affettuosa a questi piccoli, e a tutte le persone coinvolte, che rendono specialiqueste celebrazioni!

Una domenica abbondante

In questa giornata di grande festa, per le nostre mamme e per i ragazzi/e che ricevono il sacramento della Prima Comunione, si aggiunge un altro motivo di ringraziamento.
Domenica 10 maggio, durante la Messa delle ore 11, si festeggiano il 50esimo di presenza in quartiere dell’Unione Sportiva Acli e l’80esimo degli amici dei Circoli Acli di Cinisello.

Maria Regina della pace, nei giorni dei fiori

Entriamo nei giorni di festa dedicata alla Madre del Signore.

Programma della prima settimana:

 

 

  • Giovedì 14 e venerdì 15, ore 15.30: “FESTA DEL GRAZIE” con i bambini della nostra Scuola dell’Infanzia (giovedì coi nonni e venerdì coi genitori);
  • Sabato 16 ore 21.00: la compagnia dei giovani dell’oratorio offre lo spettacolo teatrale “OTTANTOTTO TASTI PER L’INFINITO” in prima serata.
    Da non perdere!
  • Domenica 17 ore 16.30:IL FRIULI RINGRAZIA E NON DIMENTICA” a 50 anni dal terremoto guardiamo un video in memoria di questo anniversario;
    Domenica 17 ore 17.00: “VOCI DI CASA NOSTRA” don James e suor Giovanna si raccontano
  • Sabato 23 maggio ore 17.00: don Marco ci presenta “MARIA, CHE OPERA D’ARTE!” : misteri mariani attraverso quadri di autore.
    • serata musicale con la Band dela Scuola Civica
  • Domenica 24 ore 15.00: il saggio della nostra scuola di musica; rosario e serata musicale
    • Serata musicale  con il gruppo Ambrata
  • tornei di calcio e pallavolo; concerti, la processione decanale,…..  insomma, tanti bei momenti da condividere.

Nelle serate del 15-17 e 22-24 maggio, c’è la possibilità di cenare insieme

 

“88 tasti per l’infinito”: rappresentazione teatrale

La Compagnia Amicizia Oratorio S. Pio X, C.A.O.S., ci invita sabato 16 maggio alle ore 21.00 nel salone dell’oratorio per assistere ad una nuova rappresentazione teatrale: una storia che attraverso emozioni e sogni scopre…L’INFINITO.
Ingresso ad offerta (minimo 7 euro per adulti, per ragazzi/e ridotto 5 euro).
Vi aspettiamo numerosi!!!
Vedi locandina

 

Mese mariano: preghiera del S. Rosario

I giorni di maggio sono caratterizzati dalla preghiera a Maria, specialmente attraverso il rosario.
Quello quotidiano si vive alle ore 9, dopo la S. Messa.
Per l’occasione, nelle serate di mercoledì, siamo invitati a questa preghiera comunitaria.
Il secondo incontro sarà mercoledì 13 maggio alle 20.45 presso famiglia Folegatti, via Baracca 3 (in caso di pioggia in chiesa).

Omelia di don Marco Pozza per i funerali di Alex Zanardi – Padova, 5 maggio 2026

«IL MIO ALEX È TUTTO QUI, LASCIO A VOI LE MEDAGLIE E IL ROMBO DEI MOTORI»
«È l’Autogrill che più adoro: Montefeltro Ovest, A14, Bologna-Taranto. Ha un’architettura di cortesia, rosso Ferrari, è un condensatore di relax, di relazioni. Lo percepisci al volo, a 130 km/h: è l’invito a fermarsi un attimo. Di quell’attimo, accaduto dieci anni fa, ricordo i minimi dettagli: un Bufalino, tre Rustichelle, due Coca Zero, tre bottiglie d’acqua. C’è Alex, io, due ragazzi (del carcere): siamo di ritorno da un incontro pubblico. Quando mi siedo, gli stanno raccontando la loro storiaccia: entrambi hanno le mani sporcate di sangue, purtroppo.

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Tra Noi 03/05/26 – Anno XXX numero 18

  • Il lavoro e l’edificazione della pace
  • Memoria dei defunti
  • Pellegrinaggio al Santuario di Caravaggio
  • Preghiera del Rosario
  • Adorazione Eucaristica
  • Maggio Caritas
  • Sabatour ad Angera
  • Festa della mamma
  • Prime Comunioni
  • Estate e oratorio 2026
  • Eremo San Salvatore
  • Maria Regina della Pace, nei giorni dei fiori
  • E altro ancora……leggi il notiziario completo