Mese: Maggio, 2026

Con il cuore in ascolto

“Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima”                                          G. Bernard Shaw

Martedì scorso abbiamo vissuto una serata speciale con gli amici del Gruppo Guida del CSE della Cooperativa Arcipelago-Anffas Nordmilano: ci hanno presentato il dipinto di Memling, La Crocifissione e le loro riflessioni sulla propria disabilità, nate partendo dall’osservazione delle ferite di Gesù. È possibile rileggere e meditare su quanto raccontato, scaricando  il libretto della presentazione,
cliccando qui

Per vedere l’album della presentazione cliccare qui

Conclusione del percorso di iniziazione cristiana

Con questa domenica 24 maggio, terminano i percorsi di catechismo dei vari gruppi. Riprenderemo in settembre, con la settimana settembrina e dopo l’inizio della scuola. Ringraziamo in modo speciale i nostri catechisti/e e gli aiuto-catechisti/e per il loro servizio prezioso e costante.
Si concludono anche i turni della Prima Comunione, che hanno coinvolto anche il coro, i chierichetti e chi ha predisposto la chiesa per questa bella occasione spirituale: grazie a tutti!

“Le cronache di San Pio X” da gennaio ad aprile 2026

Cronache San Pio x da gennaio ad aprile 2026

Per vedere la mostre  esposta in chiesa  clicca qui

Tra Noi 17/05/26 – Anno XXX numero 20

  • Sappiamo ancora pregare con il Rosario?
  • Ringraziamenti
  • Con il cuore in ascolto
  • Prime Comunioni
  • Maria Regina della Pace nei giorni dei fiori
  • Processione decanale e serenata a Maria
  • Della serie “Persone come opere d’arte”
  • Rendiconto Caritas Parrocchiale gennaio-aprile
  • Estate 2026
  • Corso preparazione matrimonio
  • E altro ancora……leggi il notiziario completo

Sappiamo ancora pregare con il rosario?

Per molti anni il rosario è stato il battito regolare della preghiera nelle famiglie.
Si recitava la sera, dopo cena, davanti a un’immagine della Madonna.  Oggi il silenzio è più raro, i ritmi sono frenetici e spesso anche la preghiera sembra dover rincorrere il tempo. Eppure questo strumento non è scomparso, anzi continua a entrare nelle case specialmente attraverso la televisione.
La domanda allora s’impone: sappiamo ancora pregare con il rosario oppure ci limitiamo ad ascoltarlo, come un sottofondo domestico?
Il rosario è stato definito la “preghiera dei semplici” perché è accessibile a tutti: bambini, anziani, persone colte o meno istruite. La difficoltà principale semmai è questa: dura più di trenta secondi. E questo è già un problema serio perché viviamo nell’epoca dei video brevi, dei messaggi rapidi, delle notifiche continue e storie che spariscono dopo 24 ore. Inoltre è una preghiera “a ripetizione”, abitudine un po’ persa, con una soglia d’attenzione più bassa di una connessione in montagna: restare dieci minuti senza controllare il telefono sembra già difficile; immaginare una corona intera può apparire quasi impossibile. Il rosario invece insiste con calma: mistero dopo mistero, Ave Maria dopo Ave Maria; nessun effetto speciale, né algoritmi, né “salta pubblicità”. Tra una distrazione e l’altra ci riporta lentamente al centro con pazienza: non pretende perfezione, ma fedeltà.
Negli ultimi decenni molti hanno imparato a pregare il rosario attraverso la televisione. Le dirette da Lourdes, da Fatima o da chissà dove accompagnano tante persone, soprattutto anziani e malati. Questa modalità certamente permette a loro di sentirsi parte di una comunità, offre orari accessibili, aiuta a mantenere una continuità di preghiera. Ma esiste anche un rischio: trasformare il rosario in un programma televisivo come altri e favorire l’abitudine passiva. Sarebbe bene, oltre a questi momenti preparati in tv, tenersi uno spazio umano, dove si prega il rosario da soli o in compagnia, facendo scorrere le dita sulle perline che compongono le decine, con la nostra viva voce.
Perché non basta modernizzare la preghiera per renderla autentica, ma occorre rimanervi dentro con la propria fede.

Della serie “Persone come opere d’arte”

Sabato 16 maggio ricorre il 40esimo anniversario dalla morte del Venerabile Servo di Dio Giuseppe Lazzati, che abbiamo conosciuto durante la settimana culturale. È disponibile, esposta in chiesa e/o sul sito della parrocchia, una piccola mostra che ripercorre la biografia e le principali opere di quest’importante figura milanese del secolo scorso, laico consacrato, che ha speso l’intera sua vita a servizio di Dio e dell’uomo. In corso la causa di beatificazione.

Con il cuore in ascolto

Per questa settimana anticipiamo la preghiera del rosario comunitario a martedì 19 maggio alle ore 20.45 in chiesa. Al termine gli amici del gruppo Guide Cooperativa Arcipelago Anffas ci presentano in modo speciale la “Crocifissione” di Hans Memling, opera che è stata esposta al Museo Diocesano.

Ringraziamenti

Lo scorso fine settimana abbiamo festeggiato le nostre mamme con tanti fiori, torte e oggettistica realizzata dal gruppo delle Ex-allieve e dai ragazzi/e del Laboratorio Creativo.
Un grande ringraziamento va a tutti/e coloro che si sono prodigati/e per la realizzazione del coloratissimo banchetto e anche a quanti hanno contribuito visitandolo e portando a casa un regalo per le proprie mamme. Il ricavato raccolto sarà impiegato per le ordinarie opere di manutenzione del nostro oratorio.             Grazie a tutti!

Prime Comunioni

È sempre un bel momento per la nostra comunità quando accoglie i suoi figli più piccoli all’incontro con Gesù nella Eucaristia. I turni delle prossime Prime Comunioni saranno:
domenica 10 maggio ore 9.30
 domenica 17 maggio ore 9.30
 domenica 24 maggio ore 9.30 e ore 11
Preghiamo per loro e per i catechisti che li guidano.
Come si nota, anticipiamo la s. Messa delle ore 9.45 alle ore 9.30!

Tra Noi 10/05/26 – Anno XXX numero 19

  • Cinque pani, due pesci
  • Una domenica abbondante
  • Preghiera del Rosario
  • Maggio Caritas
  • Testimonianza
  • Prime Comunioni
  • Maria regina della pace, nei giorni dei fiori
  • “88 tasti per l’infinito”: rappresentazione teatrale
  • Estate 2026
  • Omelia di don Marco Pozza per il funerale di Alex Zanardi – Padova, 5 maggio 2026
  • E altro ancora……leggi il notiziario completo