Mese: Aprile, 2026

Custodi del Creato

La “Settimana dell’Ambiente” che i nostri giovani hanno preparato per noi, è un’occasione preziosa per fermarci a riflettere sul nostro rapporto con il Creato e sul ruolo che ciascuno di noi è chiamato a svolgere per custodirlo. Non si tratta soltanto di un tema “alla moda” o di un’emergenza, ma di una responsabilità quotidiana che tocca la vita di tutti. Quante volte abbiamo sentito parlare di crisi climatica, di pianeta in pericolo, e quante volte abbiamo pensato: “Sì, ma cosa posso farci io?” Oppure: “Ci penserà qualcun altro.” La Settimanadell’Ambiente arriva proprio a scuoterci da questa comoda indifferenza. Perché diciamolo chiaramente: non siamo spettatori innocenti. Lo spreco, l’inquinamento, l’indifferenza non sono solo problemi “dei grandi” o “deigoverni”. Passano anche dalle nostre scelte quotidiane, spesso piccole, spesso automatiche: il cibo buttato, l’uso eccessivo della plastica, il disinteresse verso ciò che accade fuori dalla porta di casa. Allora la domanda diventa scomoda:che tipo di custodi del Creato siamo? Come comunità cristiana, siamo invitati a riscoprire il significato profondo della parola custodia. Fin dalle prime paginedella Bibbia, l’uomo viene posto nel giardino “per coltivarlo e custodirlo”: non come padrone assoluto, ma come amministratore attento e rispettoso. Questo ci richiama a uno stile di vita sobrio, consapevole, capace di riconoscere il valore di ciò che ci circonda. La crisi ambientale che il mondo sta attraversando non è solo una questione scientifica o politica, ma anche morale e spirituale: è la crisi dell’uomo che non si prende cura della Casa Comune. Dietro ogni gesto irresponsabile c’è spesso una mancanza di attenzione verso gli altri e verso il futuro. Al contrario, ogni piccolo gesto di cura diventa un atto di amore: ridurre gli sprechi, differenziare i rifiuti, rispettare la natura, scegliere meglio ciò che consumiamo. La Settimana dell’Ambiente può diventare allora un impegno concreto. È importante lasciarci coinvolgere e accompagnare i più giovani, che spesso dimostrano una certa sensibilità verso questi temi. Custodire il Creato significa, in fondo, custodire la vita. È un modo concreto per pensare anche alle generazioni future.
Che questa Settimana dell’Ambiente possa aiutarci a riscoprire la bellezza della semplicità, la gioia della condivisione e la responsabilità verso ciò che ci è stato affidato e ringraziamo i ragazzi che si impegnano per questo.

I nostri amici del Mondo

Nel mese di ottobre 2025 con don Andrea ed un gruppo della parrocchia di Veduggio e Renate abbiamo avuto la possibilità di vivere un’esperienza particolare a Lampedusa: in quei giorni abbiamo conosciuto alcune persone coinvolte in modi diversi con gli sbarchi dei migranti che quotidianamente avvengono ancora tutt’oggi sull’isola.
Tra queste ricordiamo Vito Fiorino e tre suore coinvolte nella prima accoglienza dei naufraghi. Vito ha vissuto in prima persona l’esperienza di raccogliere dal mare sulla propria barca una cinquantina di persone coinvolte nel grande naufragio del 3 ottobre 2013 e ha poi deciso di dare voce alle storie delle persone che sbarcano in Italia.
Suor Maria, Suor Colette e Suor Cristina, invece, sono suore di tre ordini differenti che per un periodo di tre anni si sono staccate dalle proprie comunità ed hanno dato disponibilità per il servizio di prima accoglienza presso il molo Favarolo di Lampedusa, offrendo gesti di cura che mettono a proprio agio persone che hanno vissuto situazioni disumane e violente.
In particolare con Suor Cristina abbiamo tenuto un rapporto di scambio di esperienze tra la nostra comunità e la sua attività presso l’isola. Data la ricchezza delle lettere che mensilmente ci invia, ci sembrava corretto non tenerle solo per noi, ma poterle condividere con tutta la comunità.
Le potete trovare integralmente sulla nuova pagina del sito dedicata a “I nostri amici del mondo”, cliccando qui

(Giovanni, Laura, Marco e Silvia)

Iniziativa Caritas Ambrosiana “Good Food for All”

Caritas Ambrosiana aderisce a questa campagna di cittadinanza europea per chiedere all’Unione Europea nuove regole che riconoscano il diritto all’alimentazione per tutti/e.

Per essere ascoltati occorre però raccogliere un milione di firme in almeno sette Paesi comunitari. Per firmare è necessario essere cittadini comunitari.

Per firmare clicca quì e compila la dichiarazione di sostegno con i tuoi dati.

AIUTACI ANCHE TU! Grazie.

Per maggiori informazioni clicca quì

Lettera da Lampedusa marzo 2026

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Lettera da Lampedusa gennaio 2026

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Lettera da Lampedusa dicembre 2025

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Lettera da Lampedusa ottobre 2025

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Lettera da Lampedusa luglio-settembre 2025

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Lettera da Lampedusa giugno 2025

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Laboratori creativi

Ritorna la simpatica attività dei “laboratori creativi” dedicata ai ragazzi e ragazze di IV e V elementare e delle medie. I manufatti arricchiranno la bancarella per la festa della mamma del prossimo 10 maggio, il cui ricavato verrà devoluto alla cura e manutenzione del nostro oratorio.
Vi aspettiamo domenica 19 e 26 aprile e 3 maggio dalle ore 15.