Mese: Marzo, 2026

Echi della seconda settimana culturale

Scopo di questi incontri era riscoprire il secolare intreccio tra fede cristiana, cultura e arte, come una continua incarnazione nella storia umana.
o La prima riflessione illumina la persona di Giuseppe Lazzati: egli ha compiuto una seria scelta religiosa che ha coinvolto poi la sua vita in campo politico, come direttore del giornale L’Italia, come rettore della Università Cattolica. Ora giace ad Erba, nell’Eremo San Salvatore, che è un luogo spirituale da scoprire.
* Don Stefano ci ha condotto con musiche e opere d’arte nella Lavanda dei piedi di Koder: la sua spiegazione ha illustrato la forza che sprigiona da quel gesto, che invita a servire come Gesù e dare un esempio luminoso nella nostra società.
*  Carlo e don Andrea hanno raccontato un episodio chiave della vita della Chiesa: il Concilio di Nicea. Non è solo una professione di fede “da manuale”, bensì il frutto di un lungo percorso storico, che ancora sa esprimersi in vari modi sempre nuovi, come testimoniano le opere d’arte che abbiamo visto.
*  Infine, la serata dei Dialoghi di Pace: si sente così tanto parlare di guerre che un messaggio di pace, con canti armoniosi e gesti di luce risuona come un respiro di sollievo.
Oltre a questo, anche la mostra Laudato si–Custodi del Creato (sul tema di San Francesco e del Parco Nord) è stata visitata da bambini del catechismo e di due scuole primarie, ed alcuni adulti.
Aspettiamo ora la prossima occasione: una speciale settimana ecologica che i giovani stanno preparando in programma per il prossimo mese di aprile.

Tra Noi 15/03/26 – Anno XXX numero 11

  • Ai tuoi piedi l’anima mia riposa, dai tuoi piedi luce al mio cammino
  • Colombe e uova missionarie
  • Cultura del Primo Soccorso, della prevenzione e manovre di disostruzione
  • Dialoghi di Pace
  • Via Crucis 20 marzo
  • Sabatour a Bellano
  • Per introdurci alla Settimana Santa
  • Percorso II elementare
  • Memoria dei martiri
  • Laudato sì, custodi del creato
  • Il cammino del Giubileo
  • Kyrie, un esercizio di preghiera per ospitare la gioia della Pasqua
  • i nostri amici nel Mondo
  • Estate in Val di Scalve
  • E altro ancora…..leggi il notiziario completo

Dialoghi di Pace 2026

Mercoledì 18 marzo ore 21.00, nella vicina ricorrenza di San Giuseppe, si rinnova il tradizionale incontro con la lettura del messaggio di pace di Papa Leone “Verso una pace disarmata e disarmante”, con la partecipazione del Coro Polifonico Gymnasium Harmoniae.
Una bella serata!

Ai tuoi piedi l’anima mia riposa, dai tuoi piedi luce al mio cammino

La grazia delle ripartenze

IV domenica: piedi che inciampano nelle fragilità

La Quaresima ci porta là dove la sosta ci chiede di essere sensibili, ovvero nei luoghi della fragilità. Non quella teorica, ma quella reale, fatta di ferite, limiti, cadute, silenzi. È proprio lì che incontriamo Gesù, o meglio, è lì che i suoi piedi si fermano.
Nel Vangelo Gesù cammina verso chi è fragile: il cieco, il lebbroso, la donna curva, la peccatrice, l’uomo ferito lungo la strada. I suoi piedi non accelerano per evitare l’imbarazzo, non cambiano direzione per paura di contaminarsi. Si fermano. E quando Gesù si ferma, qualcosa riposa: non solo il corpo stanco, ma l’anima di chi finalmente si sente visto. Ai piedi di Gesù si siedono persone spezzate, spesso senza parole. Non portano titoli, meriti o risposte giuste, ma solo la loro povertà. Ed è lì che l’anima trova riposo: non perché la fragilità sparisca, ma perché non è più una colpa.
Davanti a Gesù la debolezza diventa spazio di incontro, non motivo di esclusione. Ma quei piedi che si fermano sono anche piedi che rimettono in cammino. Gesù non trattiene nessuno nella propria fragilità come in una prigione. Guarisce, rialza, rimanda alla vita. La luce sul cammino nasceproprio da qui: dalla scoperta che non siamo definiti dalle nostre ferite, ma dalla possibilità di attraversarle con Lui.
La Quaresima ci chiede di fare pace con le nostre fragilità e con quelle degli altri. Di non fuggirle, di non giudicarle, di non nasconderle dietro una fede perfetta solo in apparenza. Restare ai piedi di Gesù significa accettare di essere fragili senza vergogna. Seguire i suoi passi significa imparare a fermarci accanto alle fragilità che incontriamo ogni giorno. Ai suoi piedi l’anima riposa perché non deve più difendersi. Dai suoi piedi riceve luce, perché impara che anche le strade più fragili possono diventare vie di salvezza. Questa è la speranza che la Quaresima ci consegna, passo dopo passo.
Quarta domanda: quali sono quei luoghi sensibili, dove l’incontro con la fragilità umana ha fatto maturare anche la fede?

Riunione Consiglio Pastorale Parrocchiale del 17 febbraio 2026

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale si è riunito martedì 17 febbraio 2026 alle ore 20.45 in sala Consiglio, come da convocazione inviata a CPP е CAEP, per affrontare i seguenti argomenti:
1. Incontro con don Alberto Beretta: come sta cambiando la nostra Città (la Crocetta).
2. Parcheggio e cancello di via Segantini: relazione dell’architetto Lorenzo Ronchi.
3. Settimana culturale.
4. Quaresima.
5. Sacerdoti di origine straniera in parrocchia: considerazioni per l’Ufficio Missionario Diocesano.
6. Varie ed eventuali.
Presenti: oltre al parroco don Andrea Gilardi e a don Alberto Beretta, invitato appositamente per questa riunione,
Per il CPP: Massimo Buffa, Renata Buratti, Renato Corneo, Giacoma Di Marco, Giorgio Gerbella, Matteo Guazzarri, Maurizio Lucchini, Chiara Maninetti, Ornella Melgrati, Laura Radaelli, Maria Cristina Rinaudo, Carlo Sambruna, Sergio Ubertone.
Per la CAEP: Daniela Gallo e Giovanni Guazzarri.
Assenti giustificati: Alessandro Beretta, Luca Caputo, Ivan Carrozza, Pierluca Coletta, Leonardo De Feo, Renza Mozzarelli, Ponziano Ricciardelli, Cristiana Steis.
Presiede la riunione il parroco don Andrea Gilardi, verbalizza Massimo Buffa.
Dopo la preghiera della Compieta, si passa all’esame degli argomenti all’ordine del giorno.

Leggi il verbale

Laudato sì’ – Custodi del Creato – Seconda mostra per le scuole

È una mostra su San Francesco (nell’anniversario della morte) e sulla storia del Parco Nord, luogo “del creato” vicino a noi. È aperta a tutti e in maniera speciale ai più piccoli: infatti è stata realizzata a misura di bambino, con un invito particolare alle scuole della primaria e naturalmente ai nostri gruppi di catechismo. Sarà esposta nel salone del nostro oratorio da lunedì 9 a venerdì 19 marzo (esclusi sabato e domenica).
Ci accompagneranno Paprika, Zig Zag e altre mascotte simpatiche!            Passate parola!

Colombe e uova missionarie

Il gruppo missionario decanale, per questa Quaresima, propone quattro progetti di Carità.
 Padre Brice del Pime in Bangladesh per un laboratorio di sartoria;
 Card. Pizzaballa a sostegno della popolazione della Terrasanta;
 in Kenya per l’acquisto di pannelli solari e una pompa per un pozzo nella diocesi di Meru;
 Padre Louis del Pime in Ciad per la costruzione di cappelle per la preghiera.
Partecipiamo visitando il banchetto di colombe e uova di Pasqua nei giorni di sabato 14 e domenica 15 marzo dopo le S. Messe!

Tra Noi 08/03/26 – Anno XXX numero 10

  • Ai tuoi piedi l’anima mia riposa, dai tuoi piedi luce al mio cammino
  • Percorso II elementare
  • Via Crucis con l’arcivescovo Mario e in chiesa
  • Laudato sì, custodi del creato
  • Settimana culturale
  • Visita alla Basilica di Sant’Eustorg
  • Cultura del Primo Soccorso, della prevenzione e manovre di disostruzione
  • Il cammino del Giubileo
  • Kyrie, un esercizio di preghiera per ospitare la gioia della Pasqua
  • i nostri amici nel Mondo
  • Estate in Val di Scalve
  • E altro ancora……leggi il notiziario completo

Cultura del Primo Soccorso, della prevenzione e manovre di disostruzione

Domenica 15 marzo dalle 15.30 alle 19.00, presso la nostra parrocchia, si svolgerà quest’importante corso gratuito sulla prevenzione. Posti limitati e iscrizione necessaria clicca qui    Grazie!
Per informazioni 349/4011473 o info@salvagenteitalia.org

Ai tuoi piedi l’anima mia riposa, dai tuoi piedi luce al mio cammino

La grazia delle ripartenze

III domenica: in libertà e verità

La Quaresima ci invita a prendere il ritmo sui passi del Signore: non corse affannose ma soste vere.
Ai suoi piedi l’anima riposa: non perché tutto sia risolto, ma perché finalmente trova un luogo sicuro dove deporre domande, fatiche e inquietudini.
Nelle pagine dei Vangeli incontriamo persone che si mettono ai piedi di Gesù: malati, peccatori, discepoli in ricerca, perfino increduli e poco praticanti come nella narrazione di questa domenica. Ai piedi di Gesù si impara ad ascoltare, a fidarsi, a lasciarsi amare prima ancora di capire.
Eppure quei piedi non sono mai immobili ma liberi, capaci di affrontare la polvere, le salite, le contraddizioni. Sono piedi che entrano nei villaggi e nelle case, che non fuggono dalle discussioni, che non evitano il confronto.
Gesù cammina incontro alle domande scomode, alle accuse, alle incomprensioni. Non si sottrae al dialogo, nemmeno quando questo diventa duro o faticoso. Proprio quei piedi che si fermano per accogliere sono gli stessi che riprendono il cammino per annunciare il Regno. Da lì nasce la luce sul nostro cammino. Guardare i piedi di Gesù significa imparare uno stile: restare saldi nella verità senza irrigidirsi, camminare nel mondo senza perdere la pace del cuore.
La Quaresima ci chiede questo doppio movimento: fermarci ai piedi del Signore per ritrovare riposo interiore e, allo stesso tempo, lasciarci rimettere in cammino, non evitando le discussioni, ma attraversandole con mitezza, non rinunciando alla verità, ma custodendola nell’amore.
Se ai piedi di Gesù l’anima riposa, è perché da lì riparte trasformata.
Una terza domanda: in quali luoghi di discussione e di confronto è maturato in noi un pensiero libero e autentico come quello di Gesù?