Pellegrinaggi

Sabatour a San Benedetto Po al Polirone e a Curtatone del 09 giugno 2018

San Benedetto Po

Il Monastero di Polirone fu fondato nel 1007 da Tedaldo di Canossa, nonno della celebre contessa Matilde, sull’isola che si trovava tra il Po e il fiume Lirone. Il monastero ebbe un ruolo fondamentale nella storia del monachesimo per l’impegno religioso, politico e culturale fino a che nel 1797 fu soppresso da Napoleone Bonaparte.
I turisti, nel loro percorso di visita possono ammirare la bellezza dei tre chiostri, quello dei SecolariIMG_8114, quello di San Simeone e quello di San Benedetto, il più grande.
Proseguendo nella visita, si giunge poi nel Refettorio monastico. Costruito nel 1478, era il luogo dove i monaci consumavano i loro pasti; al di sotto del Refettorio si possono ammirare le suggestive Cantine cinquecentesche del complesso monastico al cui interno è presente la collezione storico-archeologica del Museo e la collezione  degli antichi carri agricoli reggiano–modenesi. Leggi tutto →

Sabatour al Castello di Torrechiara e all’Abbazia di Santa Maria della Neve del 14 aprile 2018

Castello di Torrechiara

Nel comune di Langhirano, ad una ventina di km da Parma, collocato sulla cima di un colle roccioso e panoramico e adagiato su dolci colli ricamati a vigneti, sorge il Castello di Torrechiara, una possente fortificazione vista dal di fuori ma finemente affrescato all’interno:  uno tra i meglio conservati castelli italiani.

La sua funzione difensiva è attestata da tre cerchia di mura e da quattro torri angolari, mentre una serie di camere affrescate riccamente a grottesche dimostra la sua destinazione residenziale; fu eretto nel 1448 su volere di Pier Maria Rossi, gran condottiero militare e intellettuale molto colto,  come tributo  al suo amore per  Bianca Pellegrini: la nobildonna conosciuta alla  corte milanese degli Sforza. Leggi tutto →

Sabatour alla Reggia di Colorno, Rocca di S. Vitale e Santuario Beata Vergine del Rosario, del 9 dicembre 2017

Colorno

Partenza da Cinisello ore 7.15 ( minuto più minuto meno) con un caloroso saluto tra noi, pronti a trascorrere una bella giornata.
Preghiera: un “angelo di Dio” per la protezione celeste e via.

Cielo sereno, qualche brivido di freddo e ad est un sole nascente; sul tratto autostradale nella bella pianura, doverosamente lavorata e ordinata,   gazze, falchetti e aironi cenerino fanno da contorno.
Piccola sosta obbligata, ripartenza e arrivo a Colorno.

Nel piazzale vicino al torrente Lorno scendiamo dal pullman ed ecco davanti ai nostri occhi, in tutta la sua imponenza, la Reggia di Colorno, una complessa e monumentale struttura architettonica, con oltre 400 sale, corti e cortili, abbracciata dal torrente Parma, dalla piazza e dal meraviglioso giardino alla francese di recente ripristinato.
La Reggia, un tempo abitata dai Sanseverino, dai Farnese, dai Borbone e da Maria Luigia d’Austria, oggi ospita mostre temporanee e manifestazioni culturali.  Leggi tutto →

Sabatour al Castello di Canossa, Rossena e Abbazia di Marola del 7 ottobre 2017

Castello di Canossa e Rossena (1)

Come di consueto, i SABATOUR ci fanno scoprire luoghi e siti pregni di storia a volte a noi poco noti, come questo del 7 Ottobre 2017 che ci ha portato a Canossa.
La Via Matildea si snoda sulle colline reggiane, dove i nostri due pullman a volte sono stati costretti a più manovre per affrontare le curve a gomito. Favoriti da una splendida giornata, fatti diversi chilometri, all’improvviso, è comparsa ai nostri occhi la collina della rocca di Canossa, sovrastante una bellissima parete di calanchi di roccia arenaria. Dalla rocca fortificata e mai espugnata di Canossa si gode uno stupendo colpo d’occhio nel quale spiccano le torri di avvistamento che permettevano con scambi di segnalazioni a mezzo bandiere, fuochi e, in caso di frequenti nebbie, di suoni, l’avvistamento di truppe nemiche.Castello di Canossa e Rossena (5)
Dello storico castello medioevale è rimasto ben poco, essendo esso stesso stato costruito con materiale arenario, consunto dal tempo, dagli eventi e sopratutto da forti movimenti sismici. Ne rimangono solo i resti di una delle cinque torri originarie; quello che resta è comunque testimonianza dello splendore della residenza di una “VICE REGINA d’ ITALIA”, come fu definita Matilde. Leggi tutto →

Pellegrinaggio a Lourdes dal 14 al 17 sett. 2017

Lourdes

Tre giorni in compagnia di Maria: testimonianza di un pellegrino.
Esperienza indelebile. I giorni trascorsi a Lourdes sono certamente incancellabili e ricchi di emozioni: dalla partenza all’alba, fino al ritorno a Milano.
Il pellegrinaggio vero e proprio ha inizio giovedì pomeriggio col percorso della Via Crucis sulla prateria e la Santa Messa nella Chiesa di Santa Bernadette, in uno spirito di penitenza e riparazione per il perdono dei peccati.
Il giorno seguente ci siamo recati alla casa natale dei genitori di Bernadette.Lourdes casa natale La crisi agricola abbattutasi in Francia nella metà del 1800 ha colpito duramente anche la famiglia Soubirous, che dovette quindi trasferirsi nel celeberrimo Cachot. In una precaria situazione di igiene e di fame; Bernadette ha dovuto inoltre affrontare anche il problema asmatico che l’ha poi accompagnata per tutta la vita. Don Emilio ci ha fatto riflettere su quanto visto, sulle emozioni suscitate in una circostanza così particolare. Leggi tutto →

Sabatour alla Madonna della Guardia e Genova del 10 giugno 2017

Madonna della Guardia

Il santuario di Nostra Signora della Guardia  è il più importante santuario mariano della Liguria e uno dei più importanti d’Italia.

E’ edificato sulla vetta del monte Figogna, a 800 metri circa di altitudine, a circa 20 km da Genova. Sulla terrazza antistante il santuario è situato un punto panoramico dal quale, nelle giornate limpide, si può ammirare il panorama sulla sottostante città di Genova .

Secondo la tradizione, tutto inizia il 29 agosto 1490. Benedetto Pareto, un  contadino, porta al pascolo il suo gregge, come fa ogni giorno: la Madonna gli si manifesta e gli chiede di costruire una cappella.    Benedetto trova una prima resistenza nella moglie: “Tutti sanno che sei un uomo semplice, ora diranno che sei anche pazzo”.    Benedetto riflette e desiste.     Poi però cade da un albero e si riduce in fin di vita. Maria gli appare nuovamente e lo risana. Di fronte al miracolo della guarigione inspiegabile, mentMadonna della Guardia (4)re i medici ne avevano diagnosticato la morte imminente, tutta la famiglia si unisce al compito di Benedetto: costruire! Questa storia viene testimoniata davanti ad un notaio, pochi decenni dopo i fatti, per dire che è accaduto davvero!
Sempre secondo la tradizione, la prima cappella fu costruita dallo stesso Pareto sul luogo dell’apparizione nel 1507. È un piccolo edificio rettangolare sormontato da un tetto di legno. Leggi tutto →

Sabatour a Mantova del 18 marzo 2017

Mantova

Nel giorno del santo patrono, S. Anselmo (il cui corpo è conservato in Duomo), abbiamo visitato Mantova, dal 2008 patrimonio dell’Unesco e Capitale Italiana della Cultura 2016.
Arrivati da Porto San Giorgio, da dove si ha una stupenda visione della città, ci siamo diretti verso piazza Sordello per uno sguardo d’insieme sul Duomo, sui palazzi adiacenti e sul Palazzo Ducale.

Il DuomoBonacolsi, dedicato a san Pietro , presenta un campanile romanico, un lato in stile gotico ed una facciata nuova in stile rinascimentale, che ha sostituito la precedente gotica visibile nel celebre dipinto ad olio “La cacciata dei Bonacolsi”, conservato a Palazzo Ducale .
Il palazzo adiacente, in stile neoclassico ha ospitato per il periodo in cui è stato vescovo di Mantova il nostro Pio X (papa Sarto). Leggi tutto →

A Vienna con gli adolescenti dal 28 dicembre 2016 al 2 gennaio 2017

Ripetersi non è mai semplice, ma pensando subito a come è andato questo viaggio-pellegrinaggio si può dire che ce la si è fatta ampiamente.Graben

Come lo scorso anno per Parigi, la partenza è anticipata dalla Cena Comunitaria. Dopodiché tutti sui due pullman, ( due !!) per il viaggio notturno alla volta di Vienna!

29 dicembre:
Dopo il classico dormi-veglia notturno ci ritroviamo all’alba, intorno alle 8.00, davanti all’ostello che ci offrirà un bel letto dove riposarci dalle “fatiche” dei prossimi 4 giorni.

Tempo ottimo, soleggiato…clima rigido e per essere appena arrivati ancora non preparati a certe temperature.

Tempo di sistemare le valigie nella hall e si riprende il pullman per raggiungere il centro città. Leggi tutto →

Pellegrinaggio all’Abbazia di Disentis (Coira) del 12 novembre 2016

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Tutti sul pullman, una preghiera, il segno della Croce e … partenza.   Con un pellegrino d’eccezione: Mister Trapattoni!!

Alle prime luci dell’alba ecco apparire alla nostra sinistra il massiccio del Monte Rosa, che si mostra tinteggiato di rosa. Nessun nome pare più azzeccato, anche se in realtà non deriva dalla colorazione che il monte prende all’alba e al tramonto.
La giornata pare bella e il paesaggio è da ammirare: passiamo velocemente dai cacquaolori autunnali dei declivi montagnosi attorno al Lago di Lugano alle prime spruzzate di neve appena varcato il confine svizzero.

Il viaggio si snoda attraverso  bellissimi ed eterogenei panorami: laghi e montagne con vette innevate, boschi di conifere, in uno scenario incantato dove ogni tanto compaiono specchi d’acqua con lingue di ghiaccio. Leggi tutto →

Pellegrinaggio ad Arenzano ed Albenga dell’8 ottobre 2016

Una splendida giornata di sole, che si è mostrato in una bellissima alba in autostrada e ci ha poi accompagnato fino a sera, ha allietato il Sabatour dell’8 ottobre 2016, dando il giusto risalto al pellegrinaggio nel magnifico Santuario del Bambino Gesù di Arenzano, e alla visita pomeridiana al centro storico di Albenga .

ArenzanoDopo la S. Messa nel Santuario del Bambino Gesù, concelebrata da un Padre Carmelitano e da Don Emilio, Padre Andrea ci ha guidati nella visita al complesso che comprende anche un Seminario minore, la cappella dedicata a Gesù Adolescente e un Presepe permanente.

Le origini del santuario del Gesù Bambino di Arenzano, uno dei più belli della Liguria, partono da molto lontano e per la precisione dalla Praga degli inizi del Seicento, dove la principessa Polissena, donò al convento nel quale aveva deciso di ritirarsi una piccola statua di Gesù Bambino, che nel 1641 venne esposto ai fedeli, diventando in poco tempo e fino ai nostri giorni uno dei simboli praghesi più visitati e amati nel mondo. Leggi tutto →