Crocifisso

   

47 - MARC CHAGALL (Liosno, 1887 – S.Paul de Vence, 1985) CROCIFISSIONE BIANCA olio su tela (154x140) -1938 - Ghicago, The Art Institute Quest'opera rappresenta in modo eclatante i simboli universali di cui è portatore il Cristo in croce. L'autore dell'opera non era cristiano: Chagall era un ebreo russo che ha vissuto i drammi dello persecuzione contro la sua comunità nella nativa Vitebsk. Nel quadro esprime tutte le sofferenze patite dal suo popolo: sulla destra la sina¬goga in fiamme, in alto tre rabbini scappano disperati e poi il villaggio saccheggiato con gente che fugge. In mezzo allo scempio cagionato dall'odio, Gesù e la croce, irra¬diati da una luce divina proveniente dall'alto, si stagliano come simboli di speranza, riconciliazione e vita nuova. I simboli religiosi che circondano Gesù sono quelli ebraici, la Torah in basso a destra, il candelabro ai suoi piedi e lo stesso vestito della tradizione ebraica (che Gesù non fosse veramente vestito in questo modo?) ma quello che conta per Chagall è il messaggio universale che hanno tutti questi simboli: non è un caso che lo dipinge dopo un viaggio in Terrasanta. Con le parole dello stesso auto¬re possiamo dire che le sue opere a tema religioso "non hanno un restrittivo valore confessionale, ossia non sono la rappresentazione della religione, ma hanno un signi¬ficato spirituale e poetico universale".
« | < | 41 | 42 | 43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | 49 | 50 | 51 | 52 | 53 | 54 | 55 | 56 | 57 | 58 | 59 | 60 | > | »
Risoluzione: 1524 x 1747
Immagini totali: 66 | Ultimo aggiornamento: 01/12/07 16.18 | Generato da JAlbum 7.1 & Chameleon | Aiuto