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| 24 - GIOVANNI BELLINI (Venezia, 1430 ca. - Venezia, 1516) CROCIFISSIONE olio su tavola (81x49) - 1481/1483 - Prato, Cassa di Risparmio Capolavoro pittorico e teologico del genio veneziano. La luce e i colori brillanti sono ancora una volta dominanti. Ma quello che più conta è il forte simbolismo dell'opera, che abbandona il tema narrativo finora adottato nelle rappresentazioni della Crocifissione. Cristo è solo, protagonista, in primo piano rispetto a qualsiasi altro elemento. Tutto il resto dietro di lui è simbolo. II quadro è diviso in due parti. In quella inferiore teschi, rami secchi e un cimitero di lapidi con iscrizioni m ebraico, perché il Vecchio Testamento è stato superato dalla venuta e morte di Gesù. Nella parte superiore oltre all'alloro, albero di Dio, la Gerusalemme cele¬ste, la città di Dio agostiniana. Si riconoscono diverse Chiese; San Ciriaco di Ancona, Santa Fosca di Venezia, il Duomo e lo torre di Vicenza. A congiungere que¬sti due livelli due elementi: il primo ideale, cioè la croce che è l'unico soggetto che occupa tutto il dipinto dall'alto al basso, il secondo fisico, ossia il sentiero che unisce il luogo della Crocifissione alla città: Gesù in Croce è l'unica strada per la Città di Dio. | |
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| Risoluzione: 1170 x 1992 | |
| Immagini totali: 66 | Ultimo aggiornamento: 01/12/07 16.18 | Generato da JAlbum 7.1 & Chameleon | Aiuto | |