Mese: febbraio, 2018

Appuntamenti quaresimali 2018 – Decanato di Cinisello B.

Quaresima 2018

Appuntamenti quaresimali 2018

Decanato di Cinisello B.

 

  • Martedì 20 Marzo ore 20.45
    Via Crucis a Sesto S. Giovanni con l’Arcivescovo. Partenza dalla chiesa di S. Giuseppe.
    Alla Via Crucis sono invitati tutti i fedeli della zona VII della Diocesi, della quale fa parte anche il nostro Decanato.
  • Venerdì 23 Marzo ore 20.45
    Veglia per i Martiri Missionari alla Chiesa di S. Giuseppe. Con i fedeli di tutte le
    altre parrocchie del nostro Decanato ricorderemo i Martiri Missionari del 2017.

Domenica Insieme ragazzi II elementare

domenica insieme

Domenica 25 febbraio 2018

Ore 9.45: S. Messa animata dai ragazzi di II elementare con consegna della Bibbia.
Ore 12.30: Pranzo comunitario in oratorio (il primo preparato in oratorio, portare secondo, dolci
e bevande da condividere)
Ore 15.00: Incontro genitori bambini II elementare.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, dopo un momento di preghiera con don Emilio, incontro formativo per i genitori con la dott.ssa Lidia Maggi, teologa, sul tema “Camminare nella fede e nella vita”.
Concluderemo la giornata con una dolce merenda.

                               Vi aspettiamo!!!

don Emilio e la Comunità Educante

Tra Noi – 25/02/2018 – Anno XXII numero 8

  • DOMENICA IN ragazzi II elementare e IV elementare
  • Vendita periodico  Scarp de’ tenis
  • Formazione educatori, catechisti
  • Adorazione eucaristica
  • Via Crucis in chiesa
  • Incontro Famiglie CL
  • Vendita uova pasquali
  • Sabatour a Parma
  • E altro ancora……leggi il notiziario completo

 

Editoriale Sinodo minore “Presbiteri e cammino sinodale”

Sinodo minore

Il cammino sinodale sulla “Chiesa dalle genti” si intensifica ogni giorno di più. Anche l’ultima sessione del consiglio presbiterale, tenutasi martedì 13 febbraio a Seveso, ha dedicato uno spazio formativo rilevante al tema del sinodo minore.
Alcune testimonianze hanno aiutato a comprendere meglio la responsabilità dei presbiteri. Si tratta di maturare scelte molto concrete e coraggiose: come includere nei percorsi di iniziazione cristiana, nella pastorale famigliare, giovanile e vocazionale, nell’animazione liturgica i numerosi fedeli, presenti ormai sui nostri territori da più generazioni e portatori di tradizioni spirituali diverse?
Il processo del meticciato di culture, in atto nella società, riguarda con tutta evidenza anche la Chiesa ambrosiana. Padre Dionysios, ieromonaco dell’arcidiocesi ortodossa di Italia ha ricordato ai consiglieri il senso del suo impegno di presbitero, alimentato da una profonda spiritualità monastica, nella cura degli immigrati ortodossi: sa che i loro fedeli per vivere in serenità il loro lavoro da noi hanno bisogno di trovare nel sacerdote e nel culto un punto di riferimento sicuro per la propria “identità in relazione”. Anche la testimonianza di suor Elsy, appartenente ad una congregazione messicana, presente nella nostra diocesi ormai da 20 anni ha colpito molto. Ha raccontato le fatiche di inserirsi in una cultura tanto diversa dalla sua, ma ha anche testimoniato l’accoglienza sincera del clero milanese che l’ha aiutata con generosità nel suo lavoro. Infine, padre René Manenti, scalabriniano, parroco a santa Maria del Carmine e della parrocchia di san Carlo per i fedeli di lingua inglese ha indicato il percorso di un “noi” ecclesiale che includa le differenze senza dissolverle, come occasione per tutti di conversione all’amore inclusivo di Dio Trinità. Ecco ciò che sta diventando più evidente per tutti in questo cammino sinodale: lavorare per una Chiesa dalle Genti vuol dire avere il coraggio di un percorso più profondo di conversione a Colui che, “innalzato da terra”, attira tutti a sé.

                                                                     + Paolo Martinelli
                                                                         Vescovo e Vicario episcopale dell’Arcidiocesi di Milano

 

Domenica Insieme per genitori e ragazzi IV elementare

domenica insieme

Domenica 4 marzo 2018

Ore 9.45: S. Messa animata dai ragazzi di IV elementare
Ore 12.30: Pranzo comunitario in oratorio (il primo preparato in oratorio, portare secondo, dolci e bevande da condividere)
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.15 si terranno gli incontri formativi per i genitori con don Emilio e quello per i ragazzi con i loro catechisti.
Alle ore 15.00 ritrovo in chiesa per la celebrazione del sacramento della prima Riconciliazione dei ragazzi.
Alle ore 16.30, per festeggiare il perdono ricevuto, dolce merenda in oratorio.

                                                                       Vi aspettiamo!!!
                                                                           don Emilio e la Comunità Educante

 

La parola ci parla – III edizione – 2017/2018

la parola ci parla

LA PAROLA CI PARLA – Anno 2017/2018
LETTURA ORANTE CHE PREPARA AL GIORNO DEL SIGNORE
III edizione – a cura di don Giacomo Perego (Paolino, biblista)

I prossimi appuntamenti sono:

  • MERCOLEDÌ 14 FEBBRAIO 2018 ORE 20.45 – CHIESA DI S. EUSEBIO “Mi cercano ogni giorno …” (Is 57, 15-58,4a)
  • MERCOLEDÌ 14 MARZO 2018 ORE 20.45 – CHIESA DI S. PIO X “Eravamo schiavi del faraone” (Dt 6,4a.20-25))
  • MERCOLEDÌ 11 APRILE 2018 ORE 20.45 – CHIESA DI S. PIETRO MARTIRE “Non farti del male! Siamo tutti qui!” (At 16,22-34)
  • MERCOLEDÌ 9 MAGGIO 2018 ORE 20.45 – CHIESA DI S. AMBROGIO “Signore, è questo il tempo?” (At 1,6-13a)
  • Dal nostro sito parrocchiale è possibile accedere alle registrazioni video dei precedenti incontri  http://www.sanpioxcinisello.it/la-parola-ci-parla-2017-2018-terza-edizione/

 

 

Sabatour a Parma

Parma

Sabato 17 marzo 2018 : Sabatour a Parma

Questo è il programma:

  • Ore 7.30 partenza da via Tiziano. Giunti a Parma, in mattinata visiteremo il Duomo (dedicato a S. Maria Assunta), il Battistero di S. Giovanni e la Basilica di S. Maria della Steccata.
    Dopo il pranzo al sacco, nel pomeriggio faremo visita al complesso monumentale costituito dal Palazzo della Pilotta, imponente palazzo simbolo del potere ducale dei Farnese.
  • Il rientro a Cinisello è previsto attorno alle ore 20.00.
  • La quota di partecipazione è di euro 38.00, e comprende: ingressi più accompagnamento con guida ai monumenti/luoghi oggetto della visita, viaggio in pullman granturismo e ospitalità per il pranzo al sacco.
  • Per le iscrizioni rivolgersi in sacrestia (sig. Giovanni) entro sabato 10 marzo

Incontri Quaresimali 2018

quaresima - tempo per amare

INCONTRI QUARESIMALI 2018 “LIBERATI PER RIMANERE LIBERI”

 

 

  • LUNEDÌ 19 FEBBRAIO ORE 21.00: “I MALI CHE RENDONO IL CUORE SCHIAVO ”

Riflessione a cura di mons. Erminio De Scalzi (Abate Emerito di S. Ambrogio). Brani musicali tratti dal repertorio di Brahms, Schumann e Chopin eseguiti al pianoforte dal maestro Ivano Palma accompagneranno la meditazione.

  • MERCOLEDÌ 14 MARZO ORE 20.45: “ERAVAMO SCHIAVI DEL FARAONE ”

Riflessione a cura di don Giacomo Perego (Paolino, biblista).    L’incontro è parte del ciclo “La Parola ci parla” (vedere riquadro specifico).

Gli incontri si terranno in chiesa

Tra Noi – 18/02/2018 – Anno XXII numero 7

  • S. Messa animata dai ragazzi di V elementare
  • Rito dell’imposizione delle ceneri
  • Quaresimale – La parola ci parla
  • Via Crucis cittadina presso la parrocchia S. Eusebio
  • Domenica Insieme per ragazzi II elementare
  • Sabatour a Parma
  • Messaggio del Papa per la Quaresima
  • E altro ancora……leggi il notiziario completo

Messaggio del Papa per la Quaresima 2018

Quaresima2018

Link del discorso integrale del  Papa 

Cari fratelli e sorelle, ancora una volta ci viene incontro la Pasqua del Signore! Per prepararci ad essa la Provvidenza di Dio ci offre ogni anno la Quaresima […] che annuncia e realizza la possibilità di tornare al Signore con tutto il cuore e con tutta la vita. Anche quest’anno, […] desidero aiutare tutta la Chiesa a vivere con gioia e verità in questo tempo di grazia; e lo faccio lasciandomi ispirare da un’espressione di Gesù nel Vangelo di Matteo: «Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà». […] Gesù annuncia una grande tribolazione e descrive la situazione in cui potrebbe trovarsi la comunità dei credenti: di fronte ad eventi dolorosi, alcuni falsi profeti inganneranno molti, tanto da minacciare di spegnere nei cuori la carità che è il centro di tutto il Vangelo. […] Quali forme assumono i falsi profeti? Essi sono come “incantatori di serpenti”, ossia approfittano delle emozioni umane per rendere schiave le persone e portarle dove vogliono loro. Quanti figli di Dio sono suggestionati dalle lusinghe del piacere di pochi istanti, che viene scambiato per felicità! […] Altri falsi profeti sono quei “ciarlatani” che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze […]: a quanti giovani è offerto il falso rimedio della droga, di relazioni “usa e getta”, di guadagni facili ma disonesti! Quanti ancora sono irretiti in una vita completamente virtuale. […] Da sempre il demonio, che è «menzognero e padre della menzogna», presenta il male come bene e il falso come vero, per confondere il cuore dell’uomo. Ognuno di noi, perciò, è chiamato a discernere nel suo cuore ed esaminare se è minacciato dalle menzogne di questi falsi profeti. […] Quali sono i segnali che ci indicano che in noi l’amore rischia di spegnersi? […] Anzitutto l’avidità per il denaro, «radice di tutti i mali»; ad essa segue il rifiuto di Dio e dunque di trovare consolazione in Lui, preferendo la nostra desolazione al conforto della sua Parola e dei Sacramenti. Tutto ciò si tramuta in violenza che si volge contro coloro che sono ritenuti una minaccia alle nostre “certezze”: il bambino non ancora nato, l’anziano malato, l’ospite di passaggio, lo straniero, ma anche il prossimo che non corrisponde alle nostre attese. Anche il creato è testimone silenzioso di questo raffreddamento della carità: la terra avvelenata da rifiuti […]; i mari inquinati, […] i cieli […] solcati da macchine che fanno piovere strumenti di morte. L’amore si raffredda anche nelle nostre comunità […]: l’accidia egoista, il pessimismo sterile, la tentazione di isolarsi e di impegnarsi in continue guerre fratricide, la mentalità mondana che induce ad occuparsi solo di ciò che è apparente. […] Se vediamo nel nostro intimo e attorno a noi i segnali appena descritti, ecco che la Chiesa, nostra madre e maestra, assieme alla medicina, a volte amara, della verità, ci offre in questo tempo di Quaresima il dolce rimedio della preghiera, dell’elemosina e del digiuno. Dedicando più tempo alla preghiera, permettiamo al nostro cuore di scoprire le menzogne segrete con le quali inganniamo noi stessi, per cercare finalmente la consolazione in Dio.[…] L’esercizio dell’elemosina ci libera dall’avidità e ci aiuta a scoprire che l’altro è mio fratello: ciò che ho non è mai solo mio. […] Il digiuno […] ci sveglia, ci fa più attenti a Dio e al prossimo, ridesta la volontà di obbedire a Dio che, solo, sazia la nostra fame. […] Nella notte di Pasqua rivivremo il suggestivo rito dell’accensione del cero pasquale: attinta dal “fuoco nuovo”, la luce a poco a poco scaccerà il buio e rischiarerà l’assemblea liturgica. «La luce del Cristo che risorge glorioso disperda le tenebre del cuore e dello spirito», affinché tutti possiamo rivivere l’esperienza dei discepoli di Emmaus: ascoltare la parola del Signore e nutrirci del Pane eucaristico consentirà al nostro cuore di tornare ad ardere di fede, speranza e carità. Vi benedico di cuore e prego per voi. Non dimenticatevi di pregare per me.

Papa Francesco